Genesi

MitoRD350 è un progetto che ha avuto inizio nel 2002, inizialmente è stato un modo per esercitarsi con il CAD 3D e vedere fino a quanto ci si potesse spingere con il reverse engineering avendo mezzi limitati. In seguito sono passato dal virtuale al reale ed il progetto ha iniziato a prendere forma.  Il progetto originale ha avuto diversi stravolgimenti in corso d'opera, fino ad affinarsi e diventare maturo per il verdetto della pista. In questo sito condividerò la storia di questo progetto, le scelte tecniche e i dettagli costruttivi.

Io sono  Mirko Malutta, gli amici mi chiamano anche Maluz, e questa è la storia della mia special, ma partiamo dall'inizio, quando all'epoca avevo una Yamaha RD350, di cui apprezzavo il motore, ma della quale non ero assolutamente entusiasta della ciclistica, mi chiesi se non fosse fattibile un trapianto di quell'ottimo motore su una ciclistica più recente, con l'intento di avere una moto molto più leggera, stabile ed agile. L'idea non era nuova quando iniziai il progetto nel 2003, tanto meno lo è ora, ma le realizzazioni già esistenti non mi convincevano del tutto e credevo si potesse fare di meglio.  Quindi dato che all'epoca stavo muovendo i miei primi passi con i CAD 3D acquistai a quattro soldi una ciclistica di una Cagiva Mito 125 del 1991 appartenuta ad un modello SP radiata  ed iniziai a rilevare tutte le dimensioni del telaio per creare un modello tridimensionale al CAD, poi proseguii rilevando anche il motore della Yamaha RD350. Gli studi che seguirono su quei modelli, che uso tutt'ora, mi convinsero che si poteva fare, e tutto iniziò.

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MitoRD350

by Malutta Mirko